Discarica “Vianelle”

Il pericolo di inquinamento della falda è molto alto. Preservare la qualità dell’acqua che beviamo vuol dire preservare la nostra salute e quella delle generazioni a venire. L’interesse economico di pochi non può superare il diritto alla salute e ad avere un’ambiente sano e naturale per l’intera comunità…

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Legambiente raccoglie le firme contro la discarica di rifiuti speciali

Localizzazione:

Situata in Via Cappuccini fra i comuni di Marano Vicentino e Thiene la Discarica Vianelle  è di fatto sopra la più grande falda acquifera d’Europa che alimenta gli acquedotti di 36 comuni delle province di Vicenza, Padova ed alcuni della provincia di Rovigo, che servono un’utenza di 700-800.000 persone.

Cronografìa:

  • Anni ’70– Nasce la cava  con lo scopo di estrarre materiale per la costruzione dell’autostrada A22 “Valdastico”.
  • 1994 –  All’attività estrattiva viene affiancata da quella di stoccaggio di rifiuti inerti, trasformando la cava anche in discarica.
  • 2003  – Il gestore della discarica fa domanda per poter scaricare oltre ai materiali inerti anche alcune tipologie di rifiuti speciali non pericolosi.
  • 2004 – La Commissione competente in discariche della  Provincia  di Vicenza concede l’autorizzazione.
  • 2008  – Viene ampliata la gamma di rifiuti speciali che si possono conferire in discarica e viene creata una vasca di raccolta impermeabilizzata sul fondo della cava per stoccare questo tipo di materiali.
  • 23.04.2012 –  La Provincia di Vicenza concede l’autorizzazione al gestore di ampliare a 62 le tipologie di rifiuti speciali che si possono conferire in discarica. Tra questi:  ceneri prodotte da co-incenerimento, ceneri pesanti e scorie, polveri di caldaia, rifiuti prodotti dalla depurazione dei fumi, miscele bituminose, ecc. ecc.
  • Maggio 2012 – La nuova Giunta del Comune di Marano appena insediata,  si rende conto del problema. Partono le iniziative di raccolta firme contro l’autorizzazione alla discarica delle nuove tipologie di rifiuti speciali.
  • Luglio 2012 – Viene indetta un’assemblea pubblica nell’Auditorium di Marano per informare la popolazione del problema e delle iniziative contro l’autorizzazione rilasciata dalla Provincia.
  • Settembre 2012 – Il Comune di Marano presenta un ricorso al Consiglio di Stato contro la discarica. Anche il Comune di Thiene presenta un ricorso al Consiglio di Stato contro l’ampliamento del numero delle tipologie di rifiuti conferibili in discarica.
  • Ottobre 2012 – Viene organizzata un’assemblea pubblica al San Gaetano a Thiene per informare la popolazione del problema e proporre delle soluzioni alternative dell’utilizzo delle cave dimesse.
  • 28 Ottobre 2012  –  Viene organizzata una marcia di protesta contro la discarica dal Movimento Salvaguardia Ambiente, che però viene annullata per problemi dovuti al rilascio  delle autorizzazioni.

 

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Gazebo allestito per la raccolta delle firme

Considerazioni:

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Da contratto iniziale, era previsto il riempimento della cava con inerti e la sua chiusura entro il 2015. Dopo gli ultimi sviluppi, il termine di chiusura è stato spostato al 2018 con possibilità di proroga. I Rifiuti stoccati che vengono dilavati dalle acque meteoriche creano sul fondo della discarica del percolato (liquido altamente inquinante), rimosso tramite una rete di tubazioni e trattato una prima volta in loco e poi convogliatoverso la fognatura di Marano e quindi verso il depuratore consortile di Thiene. La falda acquifera sotto la discarica è del tipo indifferenziato, cioè non protetto da strati argillosi che i vari livelli gli uni dagli altri, come succede più a valle e cioè dalla linea delle risorgive in poi. Quindi, un eventuale inquinamento interesserebbe la falda nel suo insieme. Le Amministrazione precedenti del Comune di Marano e di Thiene, informate per legge delle decisioni della Provincia, non hanno mai reso pubblico il problema.

Perché non siamo d’accordo:

Il pericolo di inquinamento della falda è molto alto. Preservare la qualità dell’acqua che beviamo vuol dire preservare la nostra salute e quella delle generazioni a venire. L’interesse economico di pochi non può superare il diritto alla salute e ad avere un’ambiente sano e naturale per l’intera comunità.

 Documentazione:

Relazione geologica  dott. Marchetto.

Relazione geologica prof.Dal Prà.

Mozione Consiglio Regionale respinta.

Sentenza del Consiglio di Stato sulla discarica.

 

Per saperne di più:

Sito del Comune di Marano Vicentino

Sito del Comune di Thiene

Sito del Movimento Salvaguardia Ambiente

Invia una mail al ns. indirizzo di posta: [email protected]

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